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RICERCA E INNOVAZIONE: NUOVE OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO PER OLTRE 670 MILIONI DI EURO

Regione Campania e MIMIT: nuove risorse per la ricerca oncologica, la medicina di precisione e l'innovazione nella filiera automotive.

La ricerca e l'innovazione continuano a rappresentare leve strategiche per la competitività delle imprese e lo sviluppo del sistema produttivo italiano. In questa direzione si inseriscono due importanti interventi recentemente annunciati dalla Regione Campania e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), che mobilitano complessivamente oltre 670 milioni di euro per sostenere progetti ad alto contenuto scientifico e tecnologico.

Le nuove opportunità riguardano due ambiti di particolare rilevanza: da un lato, la ricerca biomedica e lo sviluppo di soluzioni innovative per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle patologie oncologiche; dall'altro, la trasformazione tecnologica della filiera automotive, con particolare attenzione alla mobilità sostenibile, intelligente e connessa.


Di seguito una sintesi delle principali caratteristiche delle misure e delle opportunità per i soggetti interessati:


1. REGIONE CAMPANIA – 40 MILIONI DI EURO PER LA RICERCA ONCOLOGICA E LA MEDICINA DI PRECISIONE

La Regione Campania ha annunciato, con comunicato del 30 settembre 2026, l'approvazione di una nuova misura da 40 milioni di euro, finanziata nell'ambito del PR Campania FESR 2021–2027, destinata a rafforzare il sistema regionale della ricerca pubblica e sostenere lo sviluppo di tecnologie avanzate in ambito sanitario.

L'intervento intende favorire il consolidamento delle competenze scientifiche e tecnologiche del territorio, promuovendo la realizzazione di progetti capaci di trasformare i risultati della ricerca in nuove soluzioni diagnostiche e terapeutiche.


Dotazione finanziaria e agevolazioni

La misura prevede:

- Dotazione complessiva: 40 milioni di euro.

- Contributo per progetto: da 1 a 6 milioni di euro.

- Copertura finanziaria: fino al 100% delle spese ammissibili.

- Periodo previsto di realizzazione: 2027–2029.


Soggetti beneficiari

L'intervento è rivolto a Enti Pubblici di Ricerca (EPR), università e atenei pubblici e Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) pubblici.

Un elemento di particolare interesse riguarda la volontà della Regione di favorire collaborazioni con le imprese del territorio, anche mediante accordi finalizzati al trasferimento tecnologico e alla valorizzazione industriale dei risultati della ricerca.


Ambiti di intervento

I progetti dovranno svilupparsi in quattro principali aree di innovazione:

- Immunoterapia avanzata, vaccini e viroterapia: sviluppo e sperimentazione di nuove strategie terapeutiche.

- Medicina di precisione e nuovi farmaci: soluzioni terapeutiche personalizzate e tecnologie innovative per il trattamento delle patologie.

- Diagnosi precoce e biopsia liquida: strumenti e metodologie avanzate per l'identificazione tempestiva di biomarcatori tumorali.

- Salute digitale e intelligenza artificiale: applicazioni di AI, analisi avanzata delle immagini diagnostiche e dei dati clinici, anche a supporto delle decisioni mediche.


Tempistiche e opportunità

La Regione Campania procederà alla pubblicazione dell'avviso attuativo, che definirà nel dettaglio requisiti, spese ammissibili e modalità di partecipazione.

L'ammissione a finanziamento è prevista nel primo quadrimestre del 2027.

Per università, organismi pubblici di ricerca e IRCCS, la misura rappresenta un'importante occasione per strutturare programmi pluriennali e rafforzare le collaborazioni scientifiche e industriali. Per le imprese del settore biomedicale, farmaceutico, biotecnologico e digitale, si aprono interessanti prospettive di collaborazione e trasferimento tecnologico, secondo le modalità che saranno definite dall'avviso.

La pubblicazione del bando non è ancora avvenuta: questa è la fase utile per individuare le competenze da coinvolgere e impostare preliminarmente le iniziative progettuali.


2. MIMIT – OLTRE 631 MILIONI DI EURO PER GLI ACCORDI PER L'INNOVAZIONE NELLA FILIERA AUTOMOTIVE

Nuove opportunità anche per le imprese della filiera automotive.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha destinato 631,02 milioni di euro agli Accordi per l'innovazione nel settore automotive, con l'obiettivo di sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale capaci di accelerare la transizione tecnologica e rafforzare la competitività delle imprese.

Con il Decreto Direttoriale del 17 settembre 2026, successivamente modificato dal provvedimento dell'8 ottobre 2026, sono stati definiti termini e modalità per la presentazione delle domande.


Chi può beneficiare delle agevolazioni?

La misura si rivolge a imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che svolgono attività industriali, artigiane, di servizi all'industria o attività di ricerca, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.

I progetti potranno essere presentati anche in forma congiunta, con un massimo di cinque soggetti co-proponenti, favorendo la collaborazione tra imprese e, ove previsto, organismi di ricerca.


Investimenti e progetti ammissibili

Sono finanziabili progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale orientati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi e servizi o al significativo miglioramento di quelli esistenti.

Le principali caratteristiche sono:

- Investimento ammissibile: da 5 a 40 milioni di euro.

- Durata: da 18 a 36 mesi.

- Avvio delle attività: successivo alla presentazione della domanda.

Le iniziative dovranno contribuire all'evoluzione della filiera automotive attraverso lo sviluppo di tecnologie per una mobilità più sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura.

Particolare interesse assumono i progetti riguardanti l'innovazione dei sistemi e dei processi industriali, le tecnologie digitali avanzate e le soluzioni coerenti con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e riduzione delle emissioni nel settore dei trasporti.


Agevolazioni previste

Le agevolazioni sono concesse attraverso contributi diretti alla spesa ed eventualmente finanziamenti agevolati, secondo le seguenti intensità di riferimento:

- 50% dei costi ammissibili per attività di ricerca industriale.

- 25% dei costi ammissibili per attività di sviluppo sperimentale.

- Finanziamento agevolato, su richiesta, fino al 20% dei costi ammissibili complessivi, esclusivamente per le imprese.

In presenza di una collaborazione effettiva tra imprese e organismi di ricerca, sono inoltre previste maggiorazioni del contributo diretto, nel rispetto dei massimali applicabili:

fino a 10 punti percentuali per PMI e organismi di ricerca;

fino a 5 punti percentuali per grandi imprese.

Le intensità effettivamente concedibili saranno determinate in funzione della configurazione del progetto e delle condizioni previste dalla disciplina applicabile.


Apertura dello sportello: le date da segnare

11 NOVEMBRE 2026: disponibilità della procedura per la compilazione delle domande e della documentazione progettuale.

25 NOVEMBRE 2026: apertura dello sportello per la presentazione telematica delle domande, dalle ore 10:00, secondo gli orari e le giornate previsti dal Ministero.

Le domande presentate nello stesso giorno saranno considerate pervenute contemporaneamente. In caso di insufficienza delle risorse, l'eventuale graduatoria di accesso all'istruttoria terrà conto del punteggio relativo alla solidità economico-finanziaria dei proponenti.

Questo aspetto rende particolarmente importante una preventiva valutazione della sostenibilità finanziaria dell'iniziativa, oltre alla qualità scientifica e tecnologica della proposta.


TRASFORMARE LE OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO IN PROGETTI CONCRETI

Le due iniziative confermano la crescente attenzione delle istituzioni verso programmi di ricerca e sviluppo caratterizzati da elevato contenuto innovativo, collaborazioni strategiche e concrete prospettive di applicazione dei risultati.

Accedere a queste opportunità richiede tuttavia un'attenta attività preliminare: dalla verifica dei requisiti di ammissibilità all'individuazione dei partner, fino alla definizione del piano tecnico-scientifico, del budget e della sostenibilità economico-finanziaria dell'intervento.

Ri.For.Med. S.r.l. affianca imprese e organismi di ricerca nella progettazione, gestione e rendicontazione di programmi di ricerca e innovazione finanziati con risorse regionali, nazionali ed europee.

Il nostro team è a disposizione per supportare i soggetti interessati nella valutazione delle opportunità, nell'analisi preliminare della fattibilità progettuale e nella predisposizione delle proposte di finanziamento.

Vuoi verificare se la tua organizzazione può accedere a queste opportunità?


Contatta Ri.For.Med., per una prima valutazione della tua iniziativa progettuale, all’indirizzo info@riformed.it o al numero 081 1881 4471.